L’attesa per questo secondo album
degli irlandesi Two Door Cinema Club
era molto forte. A testimonianza di ciò le pubblicità di dimensione
spropositata in quel di Londra (che ho potuto personalmente vedere la scorsa
settimana) e tutto il parlare che si è fatto di loro in questa estate. Ho
sentito addirittura alcuni fans nostrani preferire la loro performance come
opening act ai The Killers a Verona
a quella degli headliners.
L’opening track Next Year ricorda un po’ le linee vocali
di Brandon Flowers, ed è la perfetta apertura, avendo un bel tiro seppur dando allo
stesso tempo all’ascoltatore un senso di tranquillità e pace. E’ un po’ questo
in generale il mood dell’album, energico, sì, ma non troppo, rimanendo comunque
tranquillo e piacevole, mai esagerato. Bello anche il sound di Sleep Alone (lead single dell’album), trascinato
dal basso distorto, così come l’energica Someday.
Non mancano i lenti, Sun e The World is Watching che ammorbidiscono ulteriormente il tiro, ma
mantenendo alto l’interesse. La migliore track è secondo me Settle, che eleggerei come pezzo rappresentativo dell’album.
Nel complesso l’album è a mio
avviso bello, ma forse a tratti un po’ ripetitivo nell’insieme, forse non
proprio adatto ad un ascolto ripetitivo, ma costituito da pezzi che presi
singolarmente sono molto piacevoli, e potenzialmente perfetti per playlist e
ascolti casuali.
Un appunto che farei, ma è una
questione di gusto personale, avrei preferito il suono del basso un po’ più
presente, visto che il genere si presta comunque bene a queste dinamiche.
Non delude, vale la pena
ascoltarlo.
Voto: 7,75/10
Key Tracks: Next Year, Sun, Settle
-
- Matt
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